Il 7 settembre lasciamo il ventoso ancoraggio di Nabukeru per raggiungere la marina di Nawi dove nel giro di qualche giorno ci saremmo trovati con il nostro amico Demetrio proveniente da Aukland, Nuova Zelanda, dove si era temporaneamente traferito per lavoro.
Abbiamo deciso di effettuare un paio di tappe, la prima delle quali è stata l’isola di Yadua, una cinquantina di miglia dalla partenza. Quest’isola ci era sta suggerita da amici che ne avevano decantato la bellezza dei fondali; purtroppo a causa il vento persistente e le onde abbiamo preferito non immergerci nelle sue acque.

Tramonto a Yadua

Ci siamo fermati solo un giorno per poi ripartire per la tappa successiva, la piccola baia di Nabouwalu, in prossimità del molo di attracco dei traghetti. Il mattino successivo abbiamo issato le vele verso Savusavu, dove siamo arrivati nel tardo pomeriggio, ormeggiando nella marina di Nawi.

Il paese di Savusavu
L’ancoraggio di fronte a Savusavu

Il giorno successivo siamo andati in paese per fare rifornimento, dato che la nostra cambusa si era praticamente svuotata durante il tempo passato alle Yasawa. Il 13 pomeriggio ci siamo recati al piccolissimo aeroporto di Savusavu per accogliere Demetrio.

L’aereo di Demetrio proveniente da Nadi

Arcipelago delle Isole Yasawa
Rainbow Reef e l'Isola di Taveuni

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